Corpi intrusivi
Quando un magma solidifica all’interno della crosta terrestre si formano i corpi intrusivi.

La batolite è un enorme corpo intrusivo discordante di forma irregolare, con composizione sialica (granito o grano diorite), che può avere un’estensione superficiale superiore ai 100 km2.
Si formano durante la collisione di placche tettoniche, dove le rocce metamorfiche subiscono un processo di anatessi, con formazione di magma che solidifica all’interno della crosta in tempi molto lunghi.
Quando le dimensioni sono inferiori a 100 km2 abbiamo uno stock. Questo corpo discordante si forma in aree di subsidenza o di distensione. La composizione varia da graniti, a dioriti a rocce basiche.
Il laccolite è un corpo intrusivo concordante a forma di cupola che si insinua lungo superfici di discontinuità di due strati sedimentari, sollevando e incurvando le rocce del tetto, mentre lo strato inferiore rimane pressoché orizzontale.
Il sill (o filone-strato) è un’intrusione tabulare concordante che si inserisce tra due strati di roccia di varia composizione. Lo spessore varia da centimetri a metri.
I filoni sono prolungamenti delle batoliti, con andamento discordante, che riempiono le spaccature delle rocce circostanti. Hanno larghezza che varia da centinaia di metri a chilometri, con spessore di qualche decimetro fino ad alcuni metri.
I dicchi sono intrusioni discordanti di roccia magmatica su rocce sedimentarie, con forma filoniana subverticale.
Corpi effusivi
I tipici corpi effusivi sono i vulcani, ai quali abbiamo dedicato un'apposita sezione.
L'espandimento magmatico è un processo geologico in cui il magma risale dall'interno della Terra, effondendosi in superficie o sul fondale oceanico, creando nuova roccia.
